Si.... sono stato in Iraq a Bagdad inviato dalla Compar Bata di Vigevano per istruire dei modellisti presso la ditta IRBAS ex Bata. Ho pochi ricordi degni di nota. Ricordo i colleghi di modelleria: Zina, Zagros, Linda e Anan, una fabbrica obsoleta dove si lavorava 12 ore al giorno, i militari che comandavano in fabbrica e la mensa dove si mangiava molto bene. Ero ospitato nel Bagdad Hotel stanza 223, la ditta pagava per me al giorno quello che era uno stipendio mensile di un operaio. Le giornate trascorrevano tranquille. La mattina prendevo un taxi e pagavo 1,5 dinari per arrivare in fabbrica, la sera camminavo sulle rive dell'Eufrate dove in piccoli chioschi si poteva mangiare del pesce alla brace fatto al momento, pesce che tu stesso potevi scegliere da un acquario. Ho conosciuto un rappresentante di suole, marchigiano, Fabio Giorgetti con lui passavo parecchio tempo, mi piaceva molto come snocciolava l'inglese, concetti complicati li rendeva semplici. Sono tornato accompagnando Linda, che avrebbe passato un tempo presso la Bata di Vigevano. Altra cosa ...mi hanno rubato la macchina fotografica che avevo lasciato nel bagaglio, e perdere le foto che c'erano dentro mi è dispiaciuto enormemente, oltre che vari vestiti (tra cui la felpa che porto nella foto). Alla fine è stata una bellissima esperienza.
Purtroppo non ho immagini dell'ambiente di lavoro o di altri momenti che ho passato in Bagdad, sono rimaste nella macchina fotografica rubata, ma tutto è andato bene e sono tornato a casa con una ottima impressione degli iracheni conosciuti. Ricordo che l'ultimo giorno di permanenza, Linda mi ha portato in una stanza quasi completamente occupata da una macchina, dove inserendo una forma in un determinato supporto, indicandogli un modello e digitando una serie di dati, uscivano le parti del modello su cartoncino pronte da tagliare, cosa mai vista in Italia. Ho percepito un compenso di Lire 7.000.000 per il mese di permanenza con una ritenuta d'acconto del 20%, ottimo affare.





